Alessia Rita TRICOMI

Professore ordinario di FISICA SPERIMENTALE [FIS/01]
Ufficio: DFA 335b - Direzione INFN
Email: alessia.tricomi@ct.infn.it alessia.tricomi@dfa.unict.it
Telefono: 5435-5324
Orario di ricevimento: Lunedì dalle 11:00 alle 12:00 Si prega sempre di inviare mail per conferma | Mercoledì dalle 12:00 alle 13:00 Si prega sempre di inviare mail per conferma


Principali ruoli attualmente ricoperti:


Principali Linee di ricerca:

  • Fisica sperimentale delle particelle elementari:
    • Esperimento CMS (coordinatore locale 2017-2019) a LHC
    • Esperimento LHCf (coordinatore locale 2006-a tutt'oggi, responsabile nazionale 2013-2019) a LHC
  • Sviluppo di rivelatori innovati:
    • Collaborazione ELI-NP
    • Collaborazione Calocube
  • Ricerca diretta di Dark Matter
    • Esperimento Darkside a LNGS

Alessia Tricomi è attualmente Professore Ordinario presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell'Università di Catania e Direttore della Sezione INFN di Catania, presso i quali svolge la propria attività di ricerca e didattica. È delegata del Rettore dell'Università di Catania al coordinamento della cabina di regia della Terza Missione, al Public Engagement e a Città della Scienza.

È, inoltre, Direttore del CSFNSM e presidente del Consiglio Direttivo di “Pint of Science - Italia”.

Formazione e Carriera

Si è laureata in Fisica nel 1994 con il massimo dei voti e la lode presso l’Università di Catania dove, nel 1998, ha conseguito anche il titolo di Dottore di Ricerca in Fisica. Dopo aver usufruito di diverse borse di studio per attività post-dottorato, da gennaio 2002 a dicembre 2011 ha ricoperto il ruolo di Ricercatore presso la Facoltà di Scienze Mat. Fis. Nat. dell’ Università di Catania, S.S.D. FIS/01. A luglio 2010 ha ottenuto l’idoneità a Professore di Ruolo di Seconda Fascia S.S.D. FIS/01 presso l’Università di Roma Tre e da gennaio 2011 a dicembre 2015 ha ricoperto il ruolo di Professore Associato S.S.D. FIS/01- S.C. 02/A1- Fisica Sperimentale delle Interazioni Fondamentali, presso l’Università di Catania. Nella Prima Tornata della procedura di Abilitazione Scientifica Nazionale ha conseguito l’abilitazione a Professore Ordinario sia per il settore concorsuale 02/A1 - Fisica Sperimentale delle Interazioni Fondamentale che per il settore concorsuale 02/C1 - Astronomia, Astrofisica, Fisica della Terra e dei Pianeti. Da Gennaio 2016 a tutt’oggi ricopre il ruolo di Professore di Prima Fascia S.S.D. FIS/01- S.C. 02/A1- Fisica Sperimentale delle Interazioni Fondamentali, presso l’Università di Catania.

Possiede un’ottima conoscenza della lingua inglese, sia scritta che parlata, una buona conoscenza della lingua tedesca e una discreta conoscenza della lingua francese.

 

Attività e Responsabilità scientifiche

La sua attività scientifica, iniziata nell’ambito della Fisica Nucleare delle Alte Energie, è stata poi principalmente incentrata nell’ambito della fisica sperimentale Particellare e Astroparticellare, dove ha contribuito a diversi esperimenti, occupandosi, dapprima, in particolare di fisica elettrodebole nel settore dei quark pesanti e test di precisione del Modello Standard: sua è stata tra l’altro, la misura più precisa al mondo dell’angolo di mixing elettrodebole, parametro fondamentale del Modello Standard. Successivamente, si è occupata della ricerca del bosone di Higgs e di particelle supersimmetriche, fisica in avanti e legami con la fisica dei raggi cosmici, sviluppo di rivelatori innovativi per la fisica delle particelle e la fisica spaziale e sistemi di calcolo distribuito. In tale contesto, si inquadrano le sue partecipazioni, oggi, alle attività degli esperimenti CMS e LHCf ad LHC, nell’ambito dei quali ha rivestito e riveste tutt’ora diversi ruoli di responsabilità sia scientifica che manageriale, nonché le partecipazioni e i contributi a diversi progetti nazionali e internazionali come i progetti AIDA -Advanced European Infrastructures for Detectors at Accelerators - VII programma quadro, CLASSIC, CaloCube e ELI-NP. Tra questi, in particolare, nell’ambito di CMS, oltre le responsabilità in sede, va ricordato che è stata rappresentante di CMS nel Comitato Tecnico del Tier1 del CNAF, responsabile per il Tracker Inner Barrel del commissioning e running durante il Magnet Test and Cosmic Challenge (MTCC) nonché Tracker Run Coordinator durante il Magnet Test and Cosmic Challengeconvener del SLHC Tracker Performance and Layout working group  e membro del Tracker Upgrade Steering Groupconvener del Leptonic SUSY Working Group, nonché SLHC Offline project coordinator e membro del CMS Upgrade Management Board. Per oltre dieci anni ha ricoperto il ruolo di convener del Phase2 Tracker Upgrade Simulation Group e membro del Phase2 Tracker Steering Group. Dal 2016 al 2019 è stata anche responsabile dell’esperimento presso la locale sezione INFN. In LHCf ha avuto un ruolo di leadership sin dalla proposta dell’esperimento, è responsabile locale dal 2006, rappresentante dell'esperimento nel LHC-CR (LHC-Cosmic Ray) group del CERN e, successivamente, nel Forward-Physics Working Group. Dal 2013 al 2019, è stata responsabile nazionale INFN dell'esperimento.

Ha avuto ruoli di coordinamento in ambito dei citati progetti europei e, in particolare, in ELI-NP è tra i principali proponenti del sistema di controllo del fascio tramite la tecnica di NRF.

La sua produzione scientifica complessiva consiste di oltre 1000 articoli su rivista interna-zionale (ISI) peer-reviewed, tra cui diversi Physics Reports, due dei quali la vedono, in particolare, come uno dei principali autori, un Science, due Nature, Physics Letters B, Nuclear Instruments and Methods A, The European Physics Journal C, Physical Review Letters, Physical Review C e D. Ha presentato i propri lavori a oltre sessanta conferenze internazionali e workshop, in particolare, molte volte, con comunicazioni su invito. Ha anche tenuto diversi seminari scientifici presso Università italiane e estere. Ha ricevuti diversi riconoscimenti e premi per la propria attività scientifica e numerose sono le citazioni dei lavori di cui è coautrice su prestigiose riviste internazionali. È autrice anche di molti articoli di divulgazione scientifica.

I suoi indici bibliometrici, come riportati nelle banche dati ISI Web Of Science e Scopus alla data odierna, risultano essere:

Banca dati

numero articoli

h-index

# citazioni

ISI

1109

86

41546

Scopus

1066

89

43894

Ha contribuito all’organizzazione di diversi workshop e conferenze nazionali ed internazionali, fa parte da oltre dieci anni del Comitato Scientifico della serie di conferenze IFAE, è referee di diverse riviste internazionali ISI ad elevato Impact Factor e ha, inoltre, contribuito fattivamente all’organizzazione di attività divulgative e di Terza Missione organizzate sia dall’Università di Catania che dall’INFN, dal CERN e dal CSFNSM, avendone anche il coordinamento scientifico-organizzativo.

Attività manageriale, di coordinamento e di valutazione della ricerca

Ha un’esperienza pluri-decennale nell’ambito delle attività di coordinamento e manageriali a livello universitario e nell’ambito dell’INFN.
È stata membro, per otto anni, della Commissione Scientifica Nazionale 1 dell’INFN come coordinatore della Sezione di Catania, nonché, per diversi anni, osservatore presso la Commissione Scientifica Nazionale 4 dell’INFN ed è stata referee degli esperimenti TOTEM, Mutoe, g-2.

Ha preso parte, con ruoli di coordinamento, a diversi progetti finanziati sia a livello nazionale che nell’ambito dei programmi di finanziamento europeo.
Fa parte dell’Albo degli Esperti Disciplinari di Valutazione dell’Anvur ed è referee per i programmi di interesse nazionali del MIUR. Fa, inoltre, parte del gruppo TECOD dell’Anvur per l’Area Fisica. È, inoltre, stata responsabile del gruppo di coordinamento per la VQR 2004-2010 e 2011-2014 per il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Ateneo di Catania ed ha fatto parte dei Revisori per l’Area02 per la VQR 2011-2014.

Già membro e poi presidente della Commissione Scientifica di Area (Area02-Fisica) dell’Ateneo di Catania, è stata fino al 2017 presidente del gruppo AQR di assicurazione della Qualità nella Ricerca e nella Didattica per il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Catania. È stata delegata ERASMUS e all’Internazionalizzazione prima presso la Facoltà di Scienze Mat. Fis. e Nat. dell’Universita di Catania e, successivamente, presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia del medesimo Ateneo.

È, inoltre, membro dal 2016 della Giunta di Dipartimento e dal 2018 del Comitato di Direzione. Dal 2018 al 2019 è stata delegata alla Terza Missione per il Dipartimento di Fisica e Astronomia.

Da luglio 2019 è Direttore della Sezione INFN di Catania e membro del Consiglio Direttivo dell'INFN. Fa parte del gruppo di lavoro sul Piano Triennale INFN e del gruppo "Emergenza Covid-19".

Da ottobre 2019 è Delegata del Rettore al coordinamento della Terza Missione, al Public Engagement e a Città della Scienza.

È stata svariate volte membro di commissione di borse di studio, assegni di ricerca e per concorsi sia nei ruoli universitari che INFN. In particolare, di recente è stata membro della Commissione per il concorso a Primo Ricercatore di II Livello Professionale dell’INFN con oltre 200 candidati.

Da diversi anni ricopre ruoli manageriali nell’ambito del Centro Siciliano di Fisica Nucleare e di Struttura della Materia (CSFNSM), ente di ricerca, con personalità giuridica, regolarmente iscritto all’anagrafe della ricerca, che vede tra i suoi soci l’Università di Catania e l’Università di Messina. In particolare, Alessia Tricomi è stata dal 2013 al 2016 membro del Consiglio Direttivo e successivamente del Consiglio Scientifico del CSFNSM in qualità di rappresentante dei ricercatori.
Dal 2016 è stata nominata Direttore del Centro e coordina sia le attività scientifiche che quelle relative alla gestione amministrativa e del personale dipendente e associato, presiedendone sia il Comitato Scientifico che il Consiglio di Amministrazione.

La sua produzione scientifica complessiva consiste di oltre 1000 articoli su rivista internazionale (ISI) peer-reviewed, tra cui diversi Physics Reports, due dei quali la vedono, in particolare, come uno dei principali autori, un Science, due Nature, Physics Letters B, Nuclear Instruments and Methods A, The European Physics Journal C, Physical Review Letters, Physical Review C e D. Ha presentato i propri lavori a oltre sessanta conferenze internazionali e workshop, in particolare, molte volte, con comunicazioni su invito. Ha anche tenuto diversi seminari scientifici presso Università italiane e estere. Ha ricevuti diversi riconoscimenti e premi per la propria attività scientifica e numerose sono le citazioni dei lavori di cui è coautrice su prestigiose riviste internazionali. È autrice anche di molti articoli di divulgazione scientifica.

L'elenco completo delle sue pubblicazioni è reperibile al seguente link

 

 

Anno accademico  

  1. Principali temi di ricerca

  2. L’attività di ricerca di Alessia Tricomi è stata, sin dall’inizio, caratterizzata da un forte interesse per la fisica delle alte energie e l’astrofisica particellare. Nella prima parte della sua carriera, limitata temporalmente ai primi anni di attività, si è dedicata allo studio della fisica degli ioni pesanti ad energie relativistiche e ultra-relativistiche, nel cui ambito ha contribuito attivamente alla realizzazione di esperimenti e di studi fenomenologici profondamente inseriti nel dibattito scientifico internazionale, interessandosi, in particolare, della formazione di stati lontani dall’equilibrio o esotici di interesse per processi astrofisici. Ha lavorato nell’ambito delle collaborazioni ALICE, TRANSPORT e E896. Si è occupata, in particolare dello studio dell’equazione di stato della materia nucleare intorno ai previsti punti critici di transizione ad alta temperatura e densità (transizione al QGP, collaborazione ALICE), e, rispettivamente, a bassa temperatura e densità (transizione liquido-gas), nonché dello studio di aggregati esotici di materia nucleare (ricerca della particella H0, esperimento E896). Ha investigato, in particolare, le connessioni tra fenomeni nucleari e astrofisica, studiando i meccanismi di reazione di interesse per la fisica dei raggi cosmici (TRANSPORT e LHCf) e per la formazione delle stelle di neutroni e supernovae (E896).

    Dal 1994 ha condotto una intensa attività nell’ambito delle Fisica sperimentale delle Particelle Elementari, contribuendo in modo primario all’apertura di questo nuovo filone culturale presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia di Catania e del corrispondente Gruppo 1 presso la Sezione di Catania dell’INFN. Nellambito di tale attività si inquadra la sua partecipazione agli esperimenti Aleph, CMS e RD48 e, più di recente, LHCf. In Aleph, ha contribuito a test di precisione del Modello Standard, in particolare occupandosi di fisica elettrodebole nel settore dei quark pesanti. Sua è, tra l’altro, la determinazione più precisa al mondo, da singola misura, dell’angolo di mixing elettrodebole. In CMS e LHCf, A.T. ha significamente contribuito sia allo sviluppo dei rivelatori, particolarmente innovativi nel caso degli esperimenti a LHC, che alle attività di sviluppo software, simulazione e analisi.Suo, del prof. Albergo e del Prof. Bisello di Padova è, tra laltro, il design asimmetrico del rivelatore dellinner barrel di CMS, che ne ha permesso una produzione industriale compatibile sia con la tecnologia su wafer di 4 pollici che su wafer di 6 pollici. Sia nelle attività in CMS che in LHCf ha mantenuto, tra l’altro, il suo interesse per il legame con fenomeni di interesse astrofisico-cosmologico, occupandosi, da un lato, di ricerca di particelle supersimmetriche, in particolare, la ricerca di squark anche di terza generazione nei canali di decadimento leptonici e, dall’altro, dello studio dei meccanismi di interazione dei raggi cosmici con l’atmosfera. LHCf, in particolare, rappresenta il ponte ideale, nei suoi interessi, tra la Fisica particellare e l’ Astrofisica. Si occupa, inoltre, dello sviluppo di rivelatori innovativi per applicazioni nel campo dei futuri esperimenti ad acceleratore e nello spazio ed è tra i firmatari del Design Report per la realizzazione del sistema di fascio “ELI-NP”, ove si occupa della realizzazione del sistema di calibrazione e monitor del fascio nonchè ha dato significativi contributi nello sviluppo di rivelatori innovativi, a carburo di silicio (SiC) nell’ambito dei progetti INFN CLASSIC e CaloCube.