Dottorato in Fisica

Ammissione al PhD in Fisica (37° ciclo) - Admission to the PhD in Physics (37th cycle)

IL BANDO PER L'AMMISSIONE AL CICLO XXXVII è CONSULTABILE ONLINE: L'esame ammissione, regolato dal bando,  prevede nel caso generale anche una prova scritta, che normalmente consiste nella risoluzione di esercizi di fisica generale e di meccanica quantistica.  Sarà la commissione di valutazione a predeterminare i criteri di valutazione di titoli ed esami. Ma precauzionalmente si raccomanda ai candidati di non trascurare di dichiarare tra i propri titoli, al momento della domanda, anche  titoli come il voto conseguito alla laurea triennale e  magistrale o gli attestati di conoscenza della lingua inglese.

 

AVVISO DI CAMBIO DEL LUOGO DELLA PROVA SCRITTA

CRITERI DI VALUTAZIONE

VERBALI DELLE PROVE D'ESAME

AMMISSIONI ALLE PROVE D'ESAME

 

 

Il Dipartimento di Fisica e Astronomia seleziona studenti italiani e stranieri in possesso di Laurea Magistrale per l'ammissione al corso  di Dottorato di Ricerca in Fisica.

Scopo del Dottorato di Ricerca in Fisica è formare giovani, dotati di una solida e vasta preparazione di base ed esperti in settori avanzati della Fisica e delle sue applicazioni, da inserire in attività di ricerca di altissima qualificazione presso Università, Centri di Ricerca, Enti pubblici, soggetti privati e anche in settori produttivi avanzati.
 Obiettivo primario del corso di Dottorato è dunque quello di sviluppare e ottenere una capacità critica che consenta di affrontare e risolvere problemi aperti (di ricerca in fisica fondamentale ed applicata, di problematiche d'interesse per l'industria, ecc. ...) con un corretto approccio scientifico. A tale scopo sono attivati diversi percorsi con profili specifici e obiettivi formativi, da quelli relativi alla ricerca di base, sia sperimentale che teorica (in fisica nucleare e subnucleare, fisica teorica delle interazioni fondamentali e tecnologie quantistiche, astrofisica nucleare e particellare) a quelli di interesse piu' applicativo (fisica applicata).

Gli sbocchi occupazionali e professionali previsti spaziano da quelli più precipuamente connessi con l'attività di ricerca, di base ed applicata, in campo accademico (posizioni di post-dottorato in università italiane e straniere ed in enti di ricerca italiani e internazionali, che segnano l'inizio del cursus honorum verso posizioni permanenti) a quelle di ricerca nelle industrie italiane  e  multinazionali.

Ulteriori sbocchi prevedono le posizioni di altissimo livello tecnologico nei laboratori universitari e degli enti di ricerca, deputate al funzionamento e all'aggiornamento delle complesse macchine che consentono il conseguimento dei risultati scientifici.

Inoltre risultano alla portata dei dottori di ricerca in fisica tutte quelle occupazioni nelle quali la soluzione di problemi complessi, di varia natura, risulti essere di importanza centrale.