QUANTUM SCIENCE, FOUNDATIONS AND TECHNOLOGIES

Anno accademico 2026/2027 - Docente: GIUSEPPE FALCI

Risultati di apprendimento attesi

Il corso propone la moderna visione della Fisica Quantistica (FQ) , partendo dai fondamenti fino alle nuove "Quantum Technologies" (QT). sono esposti in maniera rigorosa  concetti fondamentali (entanglement, decoerenza, misura quantistica) che, insieme al controllo della dinamica di elettroni e fotoni, costituiscono il paradigma funzionale per applicazioni alla computazione, alla comunicazione e al sensing. Il corso è teorico, con esercizi e applicazioni numeriche. 

Gli obiettivi formativi sono:

  • Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) – Conoscenza delle principali idee e tecniche teoriche/numeriche per: (1) rappresentare un sistema quantistico e descriverne la dinamica; (2) apprendere i principi di funzionamento dei sistemi fisici utilizzati nelle QT, dai nanodispositivi coerenti alle architetture atomiche e fotoniche; (3) introdurre strumenti algebrici e di teoria dei campi per l'analisi dei sistemi bipartiti (entanglement, decoerenza e misura).  (4) studiare i principali algoritmi quantistici; 
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) – Capacità di risolvere problemi applicando tecniche teoriche ed approssimazioni all'analisi/simulazione di dinamica quantistica. Capacità di familiarizzare con le opportunità offerte dalle QT in vari ambiti disciplinari.
  • Autonomia di giudizio (marking judgements) -- Capacità di compiere scelte nel percorso didattico, di argomentare interpretazioni di fenomeni fisici, di valutare le potenzialità offerte dalle QT per l'attività lavorativa post-laurea.
  • Abilità comunicative (communication skills) – Competenze nella comunicazione interdisciplinare nell’ambito delle QT, sviluppate elaborando la parte espositiva dell'esame e tramite prove intermedie informali.
  • Capacità di apprendimento (learning skills) – Acquisizione di strumenti per l'aggiornamento continuo delle conoscenze, tramite l'accesso a laboratori e alla letteratura specializzata, e nella parte espositiva dell'esame.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali (5 CFU, 35 ore), complementi, esercizi, dimostrazioni con software dedicato (Mathematica, Qutip, Qskit), seminari tenuti da ricercatori del settore (1 CFU, 15 ore). 

Prerequisiti richiesti

Propedeuticità indispensabili sono i corsi di fisica quantistica, di "Advanced Quantum Mechanics" e di algebra lineare.  Propedeuticità importanti sono struttura della materia e "Solid-state physics", meccanica statistica elementare. Sebbene possano essere molto utili, per cui se ne consiglia la frequenza, i corsi di "Superconductivity and superfluidity", "Mesoscopic and Topological materials" e di "Many-body theory" non sono strettamente propedeutici.

Frequenza lezioni

La frequenza ai corsi è di norma obbligatoria (come da Regolamento Didattico).

Contenuti del corso

  1. Rappresentazione dei sistemi coerenti (h 10 frontale +h 4 complementi e esercitazioni)
    Qubit e Qudit, sistemi composti; sistemi fisici (fotoni, spin nucleari, atomi naturali e artificiali, cavità elettromagnetiche); algebra degli spazi di Hilbert e applicazioni a reti quantistiche; interferometria e dinamica; computazione quantistica: semplici applicazioni (algoritmo Deutsch, teorema no-cloning, crittografia); stati misti, matrice densità, funzione di Wigner.
  2. Dinamica quantistica (h10+h4)
    Operatore di evoluzione temporale; dinamica impulsiva;  equazioni di Heisenberg e di von Neumann ed estensione fenomenologica a sistemi aperti; trasformazioni unitarie dipendenti dal tempo e applicazioni (sistemi rotanti per campi oscillanti, riferimento solidale, fasi geometriche, scorciatoie per l'adiabaticità)
  3. Sistemi bipartiti e multipartiti (h10+h4)
    Entanglement: misure e applicazioni (superdense coding, teletrasporto quantistico, entanglement swapping); paradosso di EPR e disuguaglianza di Bell. Teoria dei sistemi quantistici aperti. Misura e modello di von Neumann.
  4. Architetture di nanosistemi coerenti (h5+0) (da due a tre argomenti tra i sottoelencati)
    NMR di molecole in liquidi; fotoni e atomi in cavità; atomi artificiali e circuit-QED; ioni in trappola e atomi freddi. Sistemi nanomeccanici e nanoelettromeccanici; eccitazioni topologiche nella materia.
  5. Un argomento (0+h3) a carattere seminariale,  scelto tra i sottoelencati:
    Algoritmi quantistici; quantum error correction; teoria dell'informazione quantistica; introduzione alla termodinamica quantistica.

Testi di riferimento

[1] M. Nielsen and I. Chuang. Quantum Computation and Quantum Information. Cambridge University Press, Cambridge, 2010.
[2] S. Haroche and J.M. Raimond, Exploring the Quantum: Atoms, Cavities and Photons, Oxford, 2006.
[3] G. Falci, Quantum Foundations and Technologies: lecture notes & slides
[4] G. Chen, D. A. Church, B.-G. Englert, C. Henkel, B. Rohwedder, M. O. Scully, and M. S. Zubairy. Quantum Computing Devices: Principles, Designs and Analysis. Chapman and Hall/CRC, 2007.
[5] C. P. Williams and S. H. Clearwater, Explorations in Quantum Computing, Springer Verlag, New York, 1998.
[6] G. Benenti, G. Casati, D. Rossini, Principles of Quantum Computation and Information: a comprehensive textbook, World Scientific, 2019


Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Rappresentazione dei sistemi quantistici (h 10 frontale +h 4 complementi e esercitazioni) p { margin-bottom: 0.1in; line-height: 115%; background: transparent }[1,2,3]
2Dinamica quantistica (h10+h4)[2,3]
3Sistemi bipartiti (h10+h4)[1,2,3]
4Sistemi fisici (h5+0)[3,4]
5Argomenti scelti (0+h3) [1,2,5]

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

  • L'esame orale standard comprende: (a) parte espositiva: un argomento a scelta del candidato, concordato in anticipo col docente; (b) una domanda scelta dal candidato tra tre proposte dal docente, di diversa difficoltà.
  • A richiesta dello studente e subordinatamente al consenso del docente, la prova (a) può essere sostituita da un elaborato che comprenda un calcolo analitico o numerico che lo studente dovrà sviluppare in maniera indipendente ma assistita, nel qual caso la parte (b) sarà a carattere espositivo.
  • Il superamento dell'esame dipende dalla prova (a) mentre la (b) determina la valutazione. Quest’ultima è effettuata tenendo conto di: (1) pertinenza delle risposte rispetto alle domande formulate; (2) livello di comprensione dei contenuti esposti; (3) accuratezza nell'esposizione dei calcoli; (4) capacità di collegamento con altri temi dell'insegnamento (o di insegnamenti precedenti) e di riportare esempi; (5) proprietà di linguaggio e chiarezza espositiva.

  • Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA: a garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un 
    colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze.
    E' possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del
    nost Dipartimento, Prof. Catia Petta.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Le domande di seguito riportate sono solo esempi e non costituiscono un elenco esaustivo.
- Algebra di SU(2) e relazione con U(2) e SO(3);
- Spazi di Liouville ed esempi di basi
- Quantizzazione in circuiti mesoscopici
- Sistemi composti, fattorizzazione, operatori (gate) entangling 
- Soluzioni formali per la dinamica
- Oscillazioni coerenti e oscillazioni di Rabi
- Trasformazioni di gauge e trasformazioni untarie dipendenti dal tempo