Attività Formativa

Il percorso formativo del/la dottorando/a si realizza attraverso principalmente l'attività di ricerca e l'attività didattica. Vengono inoltre supportate dal Collegio dei Docenti ulteriori attività che contribuiscono alla formazione del dottorando/a quali, ad esempio, partecipazione a seminari specialistici, scuole di dottorato, seminari interdisciplinari  che favoriscono lo scambio dei risultati della ricerca organizzati dai dottorandi stessi, attività di terza missione e realizzazione di attività di tutorato.

In merito all'attività di ricerca, il/la dottorando/a presenta al suo ingresso nel Dottorato di Ricerca in Fisica il proprio progetto di ricerca, redatto secondo l'apposito template suggerito dal Collegio dei Docenti. Tenuto conto quindi del progetto di ricerca, tenuto conto delle competenze all'interno del Collegio dei Docenti, tenuto conto del suggerimento proposto dallo studente, il Collegio dei Docenti nomina i tutor e inquadra lo studente in uno dei quattro Curricula del Dottorato di Ricerca in Fisica, nominando quindi un referente all'interno del Curriculum. In occasione dei passaggi d'anno, il Collegio dei Docenti, sulla base delle relazioni annuali di passaggio d'anno approvate dai tutor e dai Referente all'interno del Curriculum, si esprime in merito al passaggio d'anno del dottorando/a. In occasione del passaggio dal secondo al terzo anno è inoltre prevista l'esposizione orale dell'avanzamento delle attività, incluse anche quelle didattiche. L'attività di ricerca e formazione prevede inoltre un periodo di formazione all'estero di almeno 6 mesi, secondo quanto previsto dal Regolamento di Ateneo del Dottorato. Le attività di ricerca dei dottorandi sono quindi rese pubbliche attraverso le relative schede sintetiche.

L’attività didattica del/la dottorando/a si consolida nel conseguimento di 18 CFU, di cui 10 CFU in didattica canonica e 8 CFU in didattica integrativa. Il/La dottorando/a redige la propria proposta del piano di studi secondo il template proposto. Il piano di studi viene quindi approvato dal Tutor e dal Referente di Curriculum per poi essere portato in approvazione al Collegio dei Docenti.

Fanno parte della didattica canonica i Corsi del Dottorato di Ricerca in Fisica, tenuti sia da componenti del Collegio dei Docenti sia da docenti esterni al Collegio, che sono specificamente sviluppati per i/le dottorandi/e, che sono altamente specialistici e avanzati, risultando nettamente distinti da quelli impartiti negli insegnamenti dei corsi di studio di I e II livello, e che hanno preventivamente ottenuto l’approvazione di questo Collegio per essere inclusi nell’Offerta Formativa del Dottorato in Fisica. Il miglioramento e l’ampliamento dell’offerta formativa tiene anche conto di suggerimenti della componente studentesca.

Fanno parte della didattica integrativa attività quali la sola frequenza a corsi (o parte di corsi) della Laurea Magistrale in Fisica di UniCT o a ulteriori corsi canonici o a corsi tesi a sviluppare competenze integrative o a scuole scientifiche o cicli di seminari, previa approvazione del Collegio.

È regola che gli/le studenti/esse di questo Dottorato debbano, entro i primi due anni di dottorato, frequentare corsi per un totale complessivo di 18 CFU e conseguire 10 CFU a seguito del superamento di esami di profitto di corsi canonici o di corsi equivalenti (corsi presenti in offerte formative di altri corsi di dottorato, italiani o esteri). In quest'ultimo caso, tuttavia, il riconoscimento dei crediti è subordinato alla presentazione di richiesta scritta da parte del dottorando. Inoltre, la metà dei 10 CFU con obbligo di esame di profitto di cui sopra devono essere relativi a corsi canonici tenuti da componenti del Collegio dei Docenti.

Tra le attività di didattica integrativa, il Collegio promuove la partecipazione a cicli di seminari quali i Science Colloquia del DFA e il ciclo di seminari Highlights in Frontiers Physics, quest’ultimo organizzato dal dottorato. Il collegio promuove inoltre la partecipazione a scuole specifiche di settore nonché momenti formativi di scambio dei risultati della ricerca promossi dai/lle dottorandi/e stessi/e, come ad esempio il ciclo di seminari YP2 (Young Physicist to Young Physicist). Il Collegio promuove inoltre ulteriori attività quali, ad esempio, le attività di tutorato.

 

Corsi attivati per il 41° ciclo