All'interno di un modello prototipo di un parlamento con due partiti o due coalizioni politiche si dimostra come l'introduzione di una percentuale variabile di legislatori indipendenti e scelti in maniera casuale possa aumentare l'efficienza globale di una legislatura, in termini sia di numero di leggi approvate che di vantaggio sociale collettivo. Attraverso una formula analitica, "la regola d'oro di efficienza", è possibile fissare il numero ottimale di legislatori che devono essere scelti a caso dopo che le regolari elezioni abbiano stabilito la percentuale relativa delle due parti o coalizioni. Questi risultati sono in linea sia con l'antico sistema democratico ateniese che con la recente scoperta che l'adozione di strategie casuali può migliorare l'efficienza delle organizzazioni gerarchiche.